In occasione della Giornata dell’Amicizia, riflettiamo su quanto le relazioni autentiche tra colleghi siano una risorsa fondamentale per il benessere e la cultura aziendale.
In ogni organizzazione si parla di obiettivi, performance, risultati. Ma spesso ci si dimentica che il lavoro, prima di tutto, è fatto di persone. E le persone hanno bisogno di relazioni autentiche, di sentirsi viste, ascoltate e considerate.
La connessione tra colleghi non è un elemento secondario: è una leva fondamentale per costruire ambienti di lavoro sani, sostenibili e inclusivi. Quando manca, cresce il senso di isolamento, aumentano lo stress e il rischio di burnout. Quando invece viene coltivata, migliora il clima interno, si rafforzano fiducia e collaborazione, e le persone si sentono più motivate e coinvolte.
Relazioni sul lavoro e benessere: un binomio da non trascurare
Avere buone relazioni sul lavoro incide direttamente sul benessere mentale ed emotivo. Non si tratta solo di “andare d’accordo”, ma di sviluppare una cultura del dialogo, del riconoscimento reciproco, della cura relazionale. Spesso, piccoli gesti fanno una grande differenza: salutarsi sinceramente, ascoltare con attenzione, dare feedback in modo costruttivo. Anche l’amicizia tra colleghi, se vissuta in modo consapevole, può diventare una risorsa.
Quando manca la connessione, il rischio è il burnout
La mancanza di relazioni positive può diventare terreno fertile per il malessere. Il welfare relazionale, in questo senso, non è un plus, ma un elemento strategico.
Sentirsi soli in un’organizzazione, non avere interlocutori empatici, non potersi esprimere liberamente: tutto questo può contribuire allo sviluppo del burnout. Per questo è importante che le aziende non si limitino a offrire supporto psicologico “quando le cose vanno male”, ma promuovano una cultura della connessione ogni giorno.
La cultura del lavoro passa anche da qui
Coltivare le relazioni non è solo una questione di clima aziendale: è una scelta strategica. Investire nel benessere relazionale significa migliorare la collaborazione, ridurre i conflitti, aumentare l’engagement.
Il lavoro cambia, i contesti evolvono, ma un’organizzazione che mette al centro le persone e i legami tra di loro avrà sempre una marcia in più.
Fonti:
https://www.businesspeople.it/lavoro/lavoro-per-9-italiani-su-10-e-il-senso-di-comunita-fra-colleghi-e-essenziale/
https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/08/20/burnout-stress-inclusione/
https://www.osservatori.net/blog/hr-innovation/cosa-sono-employee-engagement-benessere-lavorativo/
https://www.giornaledellepmi.it/una-ricerca-svela-quanto-i-lavoratori-italiani-sono-contenti-del-proprio-rapporto-con-il-management